martedì, 31 maggio 2005

Nel vagone letto che corre nella notte, il bicchiere si innamora della bottiglia di acqua minerale.

Approfittando dei sobbalzi del convoglio, slitta con piccoli movimenti fino a Lei.

Al primo contatto i vetri tintinnano. Mi sveglio, allontano il bicchiere. Dopo un pò si toccano ancora.

Amore e tosse non si nascondono. Il loro dialogo è insopportabile, sempre più stretto ed acuto.

Getto la bottiglia dal finestrino e poi anche il bicchiere, per non farlo morire di malinconia.

M. Marchesi 

 

postato da: THESOUL alle ore maggio 31, 2005 07:44 | Permalink | commenti (24)
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lunedì, 30 maggio 2005

 

Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di stoffa e mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano, starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente, mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.
Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo.

Sembra che lo stesso Márquez abbia smentito la paternità di questa lettera.

postato da: THESOUL alle ore maggio 30, 2005 06:57 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 27 maggio 2005

Chiuso per Week End dalle ore 17.00.

postato da: THESOUL alle ore maggio 27, 2005 15:22 | Permalink | commenti (5)
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